LINGUINE AI RICCI

pasta | 29/03/2016 | By

L

Ormai siamo agli sgoccioli, la stagione dei ricci sta per finire perchè da aprile in poi si svuotano e non c’è più granchè da mangiare. Il periodo migliore per gustarli (chi vive come me in un posto di mare lo sa benissimo) va da gennaio fino alla fine di marzo. Qui ad Alghero sono famose quelle belle giornate a gennaio in cui il cielo è blu a più non posso e il maestrale e il libeccio se ne stanno buonini buonini ,  qui le chiamano le “secche di Gennaio” in cui le persone vanno a raccoglierli e mangiarli sul posto con la focaccia algherese (che è il tipico pane algherese) e la “tasseta”(il bicchiere) di vino rosso che è d’obbligo.

Io che non sono nata qui, amo gustarli anche nella pasta quindi leggermente cucinati (o meglio scaldicchiati), spesso trovo dei volenterosi amici che vanno a raccoglierli e pulirli direttamente sul posto, quindi mi regalano i vasetti freschi e prontissimi da cucinare al volo.

Del riccio la parte commestibile è il corallo arancione all’interno, quindi per fare anche una pasta per 2 persone ce ne vogliono almeno 8/10 a testa.

Per chi si volesse cimentare nell’apertura riccio, mi raccomando maneggiare con estrema cura possibilmente con guanti per chi avesse le manine delicate perchè gli aculei sono altamente irritanti, aprirne la pancia sotto con una forbicetta o un coltellino ben affilato e con un cucchiaino estrarne il corallo e metterlo nel  vasetto, stesso procedimento per quanti ve ne servono.

Di solito questa operazione viene fatta direttamente al mare perchè gli si sciacqua con acqua di mare e questo passaggio fa differenza.

Vado con la ricetta di questa leccornia, con un forte sapore di mare e al tempo stesso di una dolcezza unica.

LINGUINE AI RICCI DI MARE
Una ricetta della cucina di mare invernale (da gennaio a marzo)
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Prep Time
2 hr
Cook Time
10 min
Total Time
2 hr 10 min
Prep Time
2 hr
Cook Time
10 min
Total Time
2 hr 10 min
Dose per 2 persone
  1. 20 coralli di ricci
  2. 180 gr. di linguine
  3. 1 spicchio di aglio (facoltativo, io per quanto adoro l'aglio nei ricci trovo tolga il gusto al prodotto)
  4. olio extravergine di oliva fruttato e delicato
  5. sale per l'acqua della pasta
  6. prezzemolo tritato
Instructions
  1. Mettere a bollire l'acqua per le linguine. Fate andare uno spicchio d'aglio intero nell'olio extravergine di oliva, che deve essere un olio non troppo intenso come gusto perchè potrebbe rovinare il piatto coprendo il gusto dolce del riccio e spesso rendere quasi amaro il piatto. Io ultimamente non amo neanche mettere l'aglio per gustarne pienamente il gusto, ma se il piatto vi sembra troppo basic o scarno, lasciate lo spicchio intero e fatelo andare veramente 2 min. perchè se no (anche se non sembra perchè l'aglio intero sfrigola meno) potrebbe rendere amaro il tutto e comunque dopo eliminatelo dall'olio.. Spegnete l'olio e appena l'acqua bolle gettate le linguine, salate la pasta e mescolate portando a cottura in una decina di minuti.
  2. Appena la pasta è cotta scolatela e in un'insalatiera verate l'olio e la polapa dei ricci e mescolate energicamente . ( Non userei la pentola di cottura perchè ha un calore troppo alto che spesso impasta il riccio e ne fa perdere la cremosita').
  3. Spolverare con del prezzemolo freschissimo tritato e servite.
Notes
  1. E' un piatto apparentemente molto semplice ma in realta' se non si prendono quei pochi accorgimenti può rivelarsi un vero disastro.
  2. Occhio quindi alla pulizia del riccio (non devono esserci pezzi di aculei che schricchiolerebbero in bocca), l'olio deve essere delicato, l'aglio deve appena appassire e il tegame in cui condire il tutto non deve essere bollente.
PhaniaCook81 http://phaniacook81.com/

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