CARCIOFI GRATINATI

verdure | 24/04/2016 | By


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Carciofi time! .. Un contorno “appetitosino ” speedy che poi lo passi in forno e puoi continuare a fare un po’ di cosette in casa , da portare anche per il pic-nic di domani 25 aprile, non ha bisogno di essere scaldato perchè è buono anche a temperatura ambiente.

Ricetta al volo!!

CARCIOFI GRATINATI
carciofi al forno gratinati ricchi di aromi mediterranei
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Prep Time
15 min
Cook Time
30 min
Prep Time
15 min
Cook Time
30 min
Dose per 4 persone
  1. 8 carciofi
Per la panatura
  1. 2 spicchi d'aglio
  2. 150 gr. di pane grattuggiato
  3. 50 gr. formaggio pecorino grattuggiato
  4. sale
  5. peperoncino in polvere
  6. menta-basilico-origano-prezzemolo
  7. olio extravergine di oliva
  8. 2 cucchiai di farina per l'ammollo dei carciofi
Instructions
  1. Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne, mondateli e tagliateli in 4 parti eliminando il fieno interno. Tuffateli in una ciotola di acqua e farina in modo che non anneriscano ( o limone, io preferisco sempre la farina che non li rende asprigni ma ne conserva intatto il sapore senza alterarlo).
  2. Fateli ora rosolare in una padella antiaderente poi abbassate la fiamma, salateli e continuatene la cottura lentamente coprendoli con il coperchio e con un goccino d'acqua ogni tanto in modo che non si attacchino .
  3. Nel frattempo preparate la panatura mettendo in una ciotola il pane grattuggiato, il formaggio, sale, peperoncino in polvere, l'aglio spremuto e le aromatiche tritate finemente.
  4. Spolverizzate una teglia con la panatura sul fondo, adagiarvi i carciofi e coprire il tutto con 2/3 della panatura e un bel giro di olio extravergine.
  5. Infornare il tutto in modalità grill a 200 gradi per una decina di minuti fintanto che si sarà formata una bella crosticina dorata.
Notes
  1. Potete personalizzare la panatura anche arricchendola con zenzero grattuggiato, scorza di arance o limoni biologici, con semi di chia e sesamo e se il tutto venisse impastato con un po' d'acqua formando una specie di pasta sbriciolata sopra ai carciofi, ecco che il tutto potrebbe diventare un buonissimo CRUMBLE salato.
PhaniaCook81 http://phaniacook81.com/

COLCANNON

verdure | 24/04/2016 | By

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Mi sono imbattuta in questa ricetta cercando su Pinterest qualcosina di insolito da fare con la 

(altro…)

CULURGIONIS SARCIDANESI DI PATATE

pasta | 18/04/2016 | By

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Culurgionis 2

Culurgionis3

I “culurgionis” sono  considerati un piatto forte della tradizione sarda,  preparati nei tempi che furono in ricorrenze particolari come la fine della raccolta del grano, il primo novembre, e oggi comunque nei giorni di festa o per “far festa”.

Il nome di questi ravioli cambia a seconda della zona della Sardegna in cui vengono preparati  (culurgiones, culurzònes  ..) come cambiano gli ingredienti del ripieno e anche la forma.

La ricetta che vi riporto è quella della zona del Sarcidano (da cui provengono i miei genitori) che si trova esattamente  tra il Campidano e la Barbagia.

Mentre, tendenzialmente, la pasta è uguale in tutta l’isola (si tratta di una pasta fatta con semola, farina e acqua senza uova, quindi molto più leggera), il ripieno di questa zona è fatta con patate lessate impastate con zafferano e pecorino o ricotta stagionata, uova sale e pepe e la forma e’ quella dei ravioli classici con il centro tondo, mentre il condimento è un sugo rosso di pomodoro con carne di maiale e conditi da una bella spolverata di pecorino stagionato.

Salendo un po’ più su in Barbagia il ripieno viene fatto con ricotta, pecorino e menta selvatica ( a volte anche mixate con patate) e la forma è una vera e propria opera d’arte che ricorda una spiga, come simbolo propiziatorio per la raccolta del grano.

Se invece si riscende in Campidano il ripieno si alleggerisce con ricotta, spinaci o bietole e aglio e vengono conditi con sugo di pomodoro e basilico.

Buon culurgionès a tutti!!

CULURGIONES SARCIDANESI DI PATATE
Pasta ripiena della tradizione sarda
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Prep Time
1 hr 30 min
Cook Time
40 min
Total Time
2 hr 10 min
Prep Time
1 hr 30 min
Cook Time
40 min
Total Time
2 hr 10 min
Dose per 6 persone
Per la pasta
  1. 150 gr. semola fine di grano duro
  2. 150 gr. farina 0
  3. acqua q.b.
Per il ripieno
  1. 10 patate di media grandezza
  2. 1 uovo
  3. 150 gr. pecorino stagionato o ricotta stagionata (o potete mescolarle entrambe)
  4. 2 bustine di zafferano o meglio 4 stigmi essiccati di zafferano
  5. sale e pepe
Per il sugo
  1. 500 ml di passata di pomodoro
  2. 1 cipolla
  3. 2 spicchi d'aglio
  4. 1 costa di sedano
  5. 1 carota
  6. 1 pezzo di salsiccia suina
  7. 1 foglia d'alloro
  8. semi di finocchietto
  9. sale e pepe
  10. pecorino stagionato piccante per condire
Instructions
  1. Fare la pasta impastando le 2 farine (semola e 0) con l'acqua e al limite un filo d'olio .
  2. Per il ripieno mettete a bollire le patate con la buccia e appena son pronte ( punzecchietele con una forchetta per verificarne la cottura ), scolatele, sbucciatele e schiacciatele con lo schiacciapatate e mettete il tutto in una ciotola. Unirvi il pecorino grattuggiato, lo zafferano stemperato in un po' d'acqua, l'uovo, il sale e il pepe. Mescolate bene e lasciate riposare.
  3. Preparate intanto il sugo facendo soffriggere la cipolla con il sedano e la carota tagliati finissimi, aggiungete poi la carne sbriciolata e fate "svenire" il tutto. Aggiungete poi l'aglio schiacciato, il pomodoro ( con una punta di zucchero per smorzare l'acidità), l'alloro e il finocchietto, sale e pepe. Cuocete il tutto per circa 30 min. a fuoco dolce.
  4. Intanto preparate i ravioli con l'apposito stampo e metteteli man mano in vassoi infarinati.
  5. Mettete a bollire una grossa pentola con acqua, sale e un filo d'olio per far si che la pasta non si attacchi.
  6. Appena bolle versarvi i ravioli un po' per volta. Preparate una larga pirofila in cui preparerete un fondo con qualche cucchiaiata di sugo rosso e pecorino grattuggiato, adagiarvi i primi ravioli scolati e condirli a sua volta con qualche cucchiaiata di sugo e pecorino e continuate così fino alla fine riempiendo la pirofila di ravioli conditi a strati di sugo e pecorino.
  7. Servire in tavola.
Notes
  1. Cercate di non cuocere troppo i ravioli perchè potrebbero aprirsi in cottura perdendone il ripieno.
  2. Essendo freschi appena vengono a galla son pronti.
  3. Se volete surgelarli vi consiglio di fare la pasta un po' più "grossetta"per poter reggere la cottura, e comunque gettarli nell'acqua bollente da surgelati , non fateli scongelare se non si attaccherebbero tutti.
PhaniaCook81 http://phaniacook81.com/

 

 

 

LINGUINE IN CREMA DI FAVETTE CON CUORE AL NERO

pasta | 15/04/2016 | By

Linguine in crema di fave con cuore al nero

Siamo in fase di sperimentazioni ..è un po’ di giorni che disegno solo a matita senza colorare quindi in qualche modo avevo bisogno di sfogarmi e ho ben pensato di sfogarmi dopo il lavoro.

Ho mixato una crema di fave con ricotta vaccina e menta (delicattessen pura), e avevo voglia di smorzare il tutto con un tocco di mare , quindi il cuore sono tagliolini passati al nero di seppia e il tutto e’ stato spolverizzato dalla bottarga di muggine.

Happy spring!!

LINGUINE IN CREMA DI FAVE CON CUORE AL NERO
Pasta con crema di fave, nero di seppia e bottarga
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Prep Time
30 min
Cook Time
10 min
Total Time
40 min
Prep Time
30 min
Cook Time
10 min
Total Time
40 min
Dose per 2 persone
  1. 170 gr. di linguine
  2. 150 gr. fave
  3. 100 g. ricotta vaccina
  4. 5 foglie di menta
  5. olio evo
  6. sale e pepe nero
  7. nero di seppia
  8. un pezzetto di bottarga stagionata di muggine
Instructions
  1. Mettete un pentolino con acqua e sale e portate ad ebollizione. Tuffate le fave sgranate ma con la buccia e sbollentatele per circa 5/6 min. poi scolatele e passatele sotto l'acqua ghiacciata per preservarne il verde brillante. Sgusciatele dalle buccie e metà frullatele con le foglioline di menta. Mescolate la ricotta con la crema di fave, olio, sale e pepe.
  2. Mettete a bollire nel frattempo l'acqua per la pasta.
  3. Grattuggiate la bottarga. Passate il nero di seppia filtrato (io purtroppo ho usato quello già pronto) in un padellino con un filo di olio evo e fate andare insieme anche ad un goccino di acqua fino ad ottenere una consistenza cremosa ma liquida.
  4. Appena l'acqua bolle, salatela e tuffateci le linguine, rigiratele spesso e fatele cuocere per una decina di minuti (verificatene la cottura dalla confezione).
  5. Mentre la pasta finisce di cuocere, estraetene un mezzo mestolo di acqua di cottura e stemperate la crema di fave dandole una consistenza più liquida (non preoccupatevi perchè quando ci condirete la pasta il liquido verrà letteralmente "mangiato" dalla pasta).
  6. Scolate la pasta, con una pinza prendetene un pochino e passatelo nel nero amalgamando bene. Tutto il resto saltatelo con la crema di ricotta e fave.
Ora impiattate così
  1. Linguine alla crema di fave e sopra un tocco di linguine al nero (aiutandovi con un cucchiaio e una forchetta arrotolatene una mini porzioncina), qualche fave intera e una bella spolverata di bottarga.
PhaniaCook81 http://phaniacook81.com/

 

LASAGNETTE BICOLOR AI CARCIOFI

pasta | 14/04/2016 | By

Lasagnetta bicolor ai carciofi

Una delle cose piu’ buone da cucinare con i carciofi se si ha un po’ di tempo in piu’ da dedicargli..Per la pasta sono andata con sfoglie bicolore ( gialla classica  e verde con ortiche), i carciofi invece sono cotti a vapore totalmente senza nient’altro per preservarne tutta la bonta’, poi una parte si lascia a pezzetti conditi con le aromatiche ( non potevano certo mancare no?) e l’altra parte frullata insieme alla besciamel.

Vado di ricetta :

LASAGNETTA BICOLOR AI CARCIOFI
Pasta fresca al forno con carciofi
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Prep Time
1 hr 30 min
Cook Time
40 min
Total Time
2 hr 10 min
Prep Time
1 hr 30 min
Cook Time
40 min
Total Time
2 hr 10 min
Dose per 6 persone
  1. 300 g.pasta sfoglia all'uovo (150 gr. gialla e 150 gr.verde aromatizzata all'ortica)
  2. 4 carciofi
  3. 1/2 lt. di besciamella aromatizzata con noce moscata
  4. 100 g. parmigiano reggiano
  5. maggiorana-prezzemolo-origano
  6. sale e pepe bianco
  7. olio evo
  8. burro per stampo e superficie
  9. farina per ammollo carciofi
Instructions
  1. Mondate i carciofi eliminando le foglie esterne, apriteli a metà eliminando il fieno interno, poneteli in una ciotola con acqua e farina affinche' non anneriscano e poi cuoceteli a vapore (meglio a pressione) per circa 10 minuti. Trascorso questo tempo prendetene la meta' e frullateli e aggiungeteli alla besciamella classica che avrete salato, pepato e aromatizzato con una bella grattata fresca di noce moscata.
  2. L'altra metà tagliateli a pezzetti non troppo piccoli in modo da avere un pò di consistenza e teneteli da parte.
  3. Mettere una capiente pentola con acqua salata a bollire e sbollentare per 3/4 min. circa le sfoglie gialle e verdi per lasagne e porle su un cannovaccio ad asciugare.
  4. Gratuggiate circa 100 gr. di parmigiano reggiano e mettetelo in una ciotola.
  5. Pulite le erbette aromatiche , tritatele grossolanamente e conservare le foglioline in una ciotolina.
  6. Preparate una pirofila da forno imburrandone bene il fondo, adagiatevi sopra una sfoglia o due (a seconda della grandezza) e procedete spalmando la besciamella, i pezzetti di carciofi, spolverare di aromatiche e parmigiano, continuate così fino alla fine degli ingredienti, alternando uno strato di sfoglia gialla e uno verde.
  7. Nell'ultimo strato potete arricchire con dei fiocchetti di burro.
  8. Infornare a 180 gradi in modalità statico per una mezzoretta e per gli ultimi 10 minuti potete mettere il forno in modalità grill in modo che si formi una crosticina croccante in superficie.
  9. Sfornare, tagliare in 6 porzioni e servire.
Notes
  1. Potete mixare il parmigiano con del pecorino per avere una nota più strong.
  2. Per chi ama delle lasagnette più cremose potete aumentare la dose di besciamel.
PhaniaCook81 http://phaniacook81.com/

SFOGLIA PER PASTA FRESCA

Basi | 14/04/2016 | By

Taglioline Pasta all'uovoimage

La pasta all’uovo ha origine antichissime, e ogni zona in Italia ha le sue specialità intese come formati di pasta. Io essendo cresciuta a Bologna la pasta all’uovo ce l’ho un po’ nel Dna , sono sempre stata attorniata da donne che armeggiavano con taglieri, mattarelli, tagliapasta e ripieni.

Qui ne riporto la versione base classica, (che ora può risultare anche un po’ passè ) 

poichè ultimamente si tende a personalizzare e aromatizzare tutto, ma essendo appunto una base da questa si parte per creare.

Si puo’ giocare infatti con i colori: ROSSO (concentrato di pomodoro), NERO (nero di seppia), VIOLA (succo di rape viola), VERDE (spinaci, bietole, cicorie, ortiche, tarassaco, etc.), GIALLO FLUO (curcuma), ARANCIO (polpa di carote), MARRONE (cacao, caffe’)..oppure si può giocare con le texture quindi con foglie di thè, fiori edibili, semi di chia o papavero e lasciare libero sfogo alla sensibilità e fantasia.

 

 

 

SFOGLIA PER PASTA FRESCA
Ricetta base per tagliatelle, lasagne, tortelli, ravioli, etc.
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Prep Time
1 hr
Prep Time
1 hr
Dose per 4 persone
  1. 400 gr. farina 0
  2. 4 uova
  3. -Per ogni 100 gr. di farina calcolare 1 uovo
Instructions
  1. Attrezzatevi con un bel tagliere grande che vi consenta di tirare la pasta con il mattarello in tranquillita' ( in Emilia in ogni famiglia come si deve c'è un "signor" tagliere , si parla circa di 120cm.di lunghezza per 60 cm. di profondità) o in alternativa un banco che userete da spianatoia.
  2. Versare la farina al centro e fate la fontana ( un buco al centro in cui sguscierete le uova + eventualmente gli altri ingredienti per dare colore alla sfoglia) poi aiutandovi con una forchetta iniziate a lavorare le uova con la farina cercando di amalgamare il tutto. Quando il tutto sarà mescolato, iniziate ad impastare a mano fintanto che non avrete ottenuto una pasta soda ed elastica (ci vorranno più o meno una decina di minuti, dipende da quanta energia ci si mette).
  3. Se la pasta dovesse risultare troppo asciutta (ve ne accorgete perchè si straccia e non si amalgama ) potete aggiungere 1 uovo, mentre se dovesse risultare troppo molle aggiungete dell'altra farina finchè ne riceve. Molto dipende dal clima in cui si fa la pasta ( A Bologna la pasta si seccava subito, qui ad Alghero finisci di impastare che la pasta sembra perfetta e dopo 20 min. la pasta si "scioglie, è incredibile ma l'umidità del mare crea questo contrattempo, quindi facciamo sempre un impasto molto secco).
  4. C'è chi usa salare leggermente la pasta o aggiungere un goccio di olio di oliva, io non lo faccio praticamente mai.
  5. Una volta finito di impastare, formate una palla e ponetela in un contenitore sul tavolo.
  6. Se decidete di stendere la pasta con il mattarello, tagliare metà dell'impasto, appiattitelo a mano poi armandovi di tanta pazienza iniziate con il mattarello ad appiattire il tutto , girando spesso la pasta e infarinando spesso sia il tagliere che il mattarello affinchè la pasta non si attacchi. Dovrà risultare fine e trasparente, dovrete far attenzione che la pasta sia stesa uniformemente, usare il mattarello è un'arte quindi per chi non avesse disponibilità di tempo e grinta e non troppa manualità, potrà aiutarsi con la macchinetta tirapasta che comunque fa un egregio lavoro.
  7. La differenza di pasta c'è, perchè la pasta tirata a mattarello risulta più porosa e i condimenti si legano meglio, quella tirata a macchina è più liscia ma comunque è sempre molto buona e comunque sempre migliore di quelle che potete trovare già pronte.
Se usate la macchinetta procedete così
  1. tagliate delle fette di pasta e iniziate a tirarla dal foro più largo , per poi ripassarla a quello medio fino ad arrivare al penultimo foro ( non usate l'ultimo che di solito straccia la pasta). Io di solito faccio il primo foro, poi ne salto uno e vado al terzo e poi al penultimo, però li ripasso tutti due volte quindi 2 volte nel primo, 2 volte nel terzo e 2 volte nel quinto.
A questo punto avrete ottenuto delle strisce lunghissime, che potete tagliare a metà perchè se no non vi ci stanno e procedete cosi
Per le tagliatelle, pappardelle o taglioline
  1. Fate asciugare la pasta fintanto che è quasi secca, poi arrotolare la pasta su se stessa e tagliare delle strisce di 1 cm. per le tagliatelle, di 2/3 cm. per le pappardelle, di 3/4 mm. per i tagliolini.
  2. Aprirle e metterle nei vassoi dando la forma del nido.
Per le lasagne o i cannelloni
  1. lasciar asciugare le sfoglie poi tagliare dei rettangoli della misura della teglia in cui sarà fatta a lasagna o dei rettangoli più piccoli per fare i cannelloni.
Per tortelli, ravioli,etc..
  1. Utilizzare la pasta appena tirata e riempirla e chiuderla immediatamente prima che la pasta si secchi, tagliando la pasta in quadratini o cerchi più o meno grandi a seconda del formato da realizzare.
Notes
  1. Ci si può davvero sbizzarrire con i colori anche da mixare tra loro, sovrapposizioni e forme di pasta Uno degli impasti più cool del momento è sicuramente quello viola alle rape che gli da' un colore davvero unico.
PhaniaCook81 http://phaniacook81.com/

 

 

 

FIORDILATTE BOLOGNESE

Fiordilatte bolognese

Eccoci con una ricetta old old old , un dolce con pochissimi ingredienti ( latte, uova e zucchero ) .. Ricetta antica contadina bolognese tramandata da generazioni, ma che rimane strepitoso nella sua semplicita’.

Somiglia  molto al piu’ famoso creme caramel, e se andiamo a vedere nei vari paesi ne troviamo dei similari perche’ una volta questi erano gli ingredienti che si aveva in casa soprattutto nelle campagne.

Questa e’ la ricetta  gelosamente custodita da una delle migliori amiche di mia mamma (bolognese d.o.c) tramandata dalla nonna quindi si parla dei primi del ‘900..

Nel corso degli anni, la ricetta ha subito leggere modifiche nel procedimento poiche’ sono cambiati i metodi di cottura ( ora non usiamo ne’ il camino ne la stufa a legna per cucinare, quindi la mia versione e’ passata in forno elettrico) , ma il risultato e’ sempre apprezzato da tutti! 

FIORDILATTE BOLOGNESE
Dolce al cucchiaio antica ricetta bolognese
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Prep Time
45 min
Cook Time
40 min
Prep Time
45 min
Cook Time
40 min
Dose per 8 persone
  1. 3/4 lt. di latte
  2. 8 uova
  3. 8 cucchiai di zucchero
  4. la scorza di un limone
  5. sambuca
Instructions
  1. Accendere il forno in modalità statico a 180 gradi .
  2. Scaldare il latte con la scorza di limone intera , e nel frattempo lavorate le uova con lo zucchero con le fruste finche' diventeranno spumose.
  3. Prendete uno stampo da budino, versatevi sul fondo una paia di cucchiaiate di zucchero, passate il tutto sul fornello e fate caramellare direttamente dallo stampo sul fuoco finche' non si formerà un bel caramello ambrato che farete aderire bene allo stampo.
  4. Aggiungete alle uova il latte da cui avrete eliminato la scorza di limone, pian piano, finche' si sarà amalgamato il tutto alla perfezione. Aggiungete poi un goccio di sambuca (senza esagerare perchè la sambuca ha un odore e un sapore di anice molto forte), versate il tutto nello stampo caramellato e mettete in forno per circa 45 min/1 ora, controllando la cottura ogni 15 min.
  5. Trascorso il tempo, verificatene la cottura con lo stecchino.
  6. Sfornate e lasciate raffreddare il tutto . Poi aiutandovi con un piatto da portata rovesciate il budino e servite il tutto tagliato a fette.
Notes
  1. Per aiutarvi a capovolgere il fiordilatte potete ripassare un attimo il fondo dello stampo raffreddato sul fuoco, si staccherà alla perfezione, e la sua superficie sarà meravigliosamente caramellata.
PhaniaCook81 http://phaniacook81.com/

CROSTATA ALLA ROSA CANINA

cake | 09/04/2016 | By

Crostata con marmallata di rosa canina

Mi hanno regalato un vasetto di marmellata alla rosa canina fatta in casa da amici , e nell’ entusiasmo e curiosita’ che mi contraddistinguono, non ho resistito e ho dovuto assaggiarla al volo ( per poi subito  supplicare alla cuoca sopraffina amica della family di svelarmi la ricetta)  ye’ ye’ 🌺

La base che ho  scelto e’ una brise’ per una torta rustica dal sapore caratteristico.

CROSTATA ALLA ROSA CANINA
Crostata con marmellata di bacche alla rosa canina
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Prep Time
1 hr
Cook Time
40 min
Total Time
2 hr
Prep Time
1 hr
Cook Time
40 min
Total Time
2 hr
Per la pasta brisee
  1. 300 gr. di farina 00
  2. 150 gr. burro
  3. acqua
  4. un pizzichino di sale
Per la marmellata
  1. 500 gr. bacche di rosa canina
  2. 350 gr.zucchero
Per la marmellata
  1. Lavare le bacche, eliminare il picciolo, tagliarle a metà e rimuovere i semi e la pelurietta.
  2. Mettere poi a bollire in una capiente pentola l'acqua in cui tufferete le bacche. Cuocetele per circa una ventina di minuti poi scolarle e schiacciare il tutto. Passare poi al setaccio fino ad avere un puree senza filamenti.
  3. Rimettere poi a bollire il tutto insieme allo zucchero per altri 20 min circa fino a che la marmellata avrà raggiunto una consistenza giusta( non deve essere ne' troppo liquida ma neanche troppo densa).
Per la pasta brisee
  1. Mettere in una ciotola il burro freddo, la farina, l'acqua e il sale e mescolare il tutto velocemente con le punte delle dita. Formate una palla e lasciate riposare in frigo circa un'oretta .
  2. Accendere il forno a 180 gradi in modalità statico. Stendere la pasta con il mattarello fino a raggiungere uno spessore di circa 4 mm.
  3. Foderare uno stampo da crostata con carta da forno, adagiarvi sopra la pasta brisee ( tenetene un po'da parte per la decorazione), punzecchiare con una forchetta il fondo, adagiarvi sopra la marmellata e livellare il tutto. Decorare la superficie con delle strisce di pasta tirate e appiattite (tipica delle crostate) o potete usare dei tagliapasta con decori di fiori (vedi foto) e sbizzarrirvi con la fantasia.
  4. Infornare e fate cuocere per circa 40 min.
  5. Sfornare e fate raffreddare prima di eliminare la carta forno.
Notes
  1. Le bacche di rosa canina maturano in autunno, ma la marmellata se versata bollente in vasetti chiusi e poi a sua volta messi a bollire a bagnomaria affinche' si formi il sottovuoto, possono durare per lungo tempo.
PhaniaCook81 http://phaniacook81.com/

PASTA CON PESTO DI CARCIOFI E BOTTARGA

pasta | 08/04/2016 | By

Pasta con pesto di carciofi e bottarga

L’abbinamento carciofi e bottarga si puo’ dire che sia un classico, soprattutto qui da queste parti, un vero SardinyastyleFood, in effetti questa e’ una versione adattata a farne un condimento buonino buonino dei carciofi crudi in pinzimonio che sono solitamente un apetitezer .. Quindi carciofi crudi piu’ al posto dei pinoli del classico pesto, ho usato dei buonissimi ( (-mi piacciono un sacco e fanno benissimo alla salute perche’ ricchi di Omega3)) SEMI di GIRASOLE , un mix di aromatiche ( anche queste fanno parte del mio mood e non solo del momento ) ho usato:

coriandolo fresco🍀- santoreggia- maggiorana🌿 E qualche foglia di menta ( senza esagerare se no copre tutti gli altri gusti)

poi un po’ di intrigante peperoncino piri piri ( produzione casalinga della mia mitica zia Caty supergreen), pecorino sardo , olio evo e bottarga di muggine gratuggiata a pezzetti consistenti ( scaglie direi)… E vedrete che vi stupira’…!! 

PASTA CON PESTO DI CARCIOFI E BOTTARGA
Pasta con condimento a crudo
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Prep Time
20 min
Cook Time
10 min
Total Time
30 min
Prep Time
20 min
Cook Time
10 min
Total Time
30 min
Dose per 4 persone
  1. 400 gr. di fusilli
Per il pesto
  1. 1 carciofo spinoso
  2. 2 cucchiaiate di farina( per non far annerire i carciofi)
  3. 2 spicchi d'aglio
  4. 2 cucchiai di semi di girasole
  5. 3 peperoncini piri piri
  6. 1 mazzetto di aromatiche( 3 rametti di maggiorana, un ciuffetto di coriandolo fresco, 2 rametti di santoreggia, 3 foglie di menta)
  7. sale
  8. 1/4 di bicchiere di olio evo
  9. 2 cucchiaiate di pecorino sardo mediamente stagionato
  10. 3 cucchiaiate di bottarga di muggine
Instructions
  1. Mondate i carciofi eliminando le foglie esterne, tagliateli a metà, eliminate il fieno interno, affettateli e metteteli in una ciotola di acqua e farina affinchè non anneriscano.
  2. Nel frattempo mettete a bollire l'acqua per la pasta.
  3. Scolate poi i carciofi e metteteli in un mixer insieme ai semi di girasole, il peperoncino, le erbe lavate e asciugate, il sale. Azionate il tutto e tritate grossolanamente, ponete il tutto in una ciotola a cui aggiungerete il pecorino e l'olio.
  4. Appena l'acqua bolle,salatela, versate la pasta e cuocete per una decina di minuti a seconda della cottura della pasta.
  5. Nel frattempo gratuggiate la bottarga a fori larghi fino ad avere delle scaglie (3 cucchiai circa).
  6. Prima di scolare la pasta, versate 2 mestoli di acqua di cottura nel pesto per ammorbidirlo, poi scolare e condire velocemente il tutto.
  7. Impiattare e spolverizzare con la bottarga.
PhaniaCook81 http://phaniacook81.com/

CROSTINI DI POLENTA GIALLA DI MAIS CON CREMA DI SCAMORZA E AROMATICHE

finger food | 05/04/2016 | By

Crostini di polenta di mais con crema di scamorza

Quando uno pensa alla polenta immediatamente gli viene in mente l’inverno, le giornate umide, il freddo e la voglia di coccolarsi con un piatto succulento bollente con un bel sughetto godurioso.

Non è solo questo. Questo stuzzichino ne è la dimostrazione, leggero e fresco di sapori accompagnato con un’insalata può diventare un piatto unico, ed è un tripudio di profumi e sapori aromatici che subito ti fanno pensare alla natura che si risveglia.

La polenta è meglio prepararla il giorno prima così sarà semplice e veloce affettarla e tostarla prima in padella poi in forno con la crema.

La crema è un incrocio ( o intruglio ) tra una fonduta e una besciamella, ma con questa consistenza compattina si evita che in forno si sciolga tutto e la crema vada a spasso nella teglia piuttosto che rimanere ben ancorati ai crostini.

CROSTINI DI POLENTA GIALLA DI MAIS CON CREMA DI SCAMORZA E AROMATICHE
Stuzzicanti crostini con formaggio ed erbette
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Prep Time
20 min
Cook Time
10 min
Total Time
30 min
Prep Time
20 min
Cook Time
10 min
Total Time
30 min
Dose per 2 persone
  1. 400 gr. di polenta gialla di mais già cotta e raffreddata
  2. 4 fette di scamorza
  3. 1/4 di litro di latte
  4. 2 cucchiaiate di farina
  5. sale
  6. pepe nero
  7. noce moscata macinata al momento
  8. erbe aromatiche ( maggiorana, erba cipollina e santoreggia)
Instructions
  1. Preparate la polenta dal giorno prima seguendo la ricetta classica. Ponetela a raffreddare in un contenitore rettangolare di ceramica in modo da poterla tagliare a fette una volta che si sarà raffreddata.
  2. Affettarla a circa 1 cm di spessore, e ponetela a tostare in una padella antiaderente senza usare nessun tipo di grassi, rigirate quando si sarà formata la crosticina, fate la stessa cosa anche dall'altra parte.
  3. Preriscaldare il forno a 200 gradi in modalità grill ventilato.
  4. Nel frattempo affettate la scamorza, dividetela a dadini e ponetela a fondere insieme al latte in un pentolino a fuoco dolce. Appena inizia a sciogliersi mescolare con una frusta, aggiungere la farina e mescolare bene. Spegnete e velocemente aggiungete il sale, i pepe, la noce moscata e le erbette aromatiche (tagliuzzare solo l'erba cipollina mentre per la santoreggia e la maggiorana tenere le foglioline piccoline intere).
  5. Sistemate le fette di polenta tostate in una teglia foderata con il fondo in carta da forno e coprite i crostini con la crema di scamorza.
  6. Ponete il tutto a tostare in forno per 7 min. finchè si sarà formata una leggera crosticina dorata sulla crema.
Notes
  1. La scamorza può essere sostituita con dei formaggi dal gusto più deciso tipo il gorgonzola o il taleggio, ma la scamorza essendo più delicata si sposa a meraviglia con le erbette e tutto risulta ben equilibrato.
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